6 giugno 2025 – In una mossa che ha sorpreso molti ma rassicurato milioni di utenti, Microsoft ha ufficialmente annunciato l’estensione del supporto per Windows 10 fino a ottobre 2028. La decisione arriva in risposta alla diffusa adozione ancora attiva del sistema operativo, nonché alle richieste di aziende e istituzioni che necessitano di più tempo per completare la transizione a Windows 11.
Cosa Cambia Rispetto al Piano Iniziale
Inizialmente, il termine del supporto per Windows 10 era previsto per il 14 ottobre 2025. Dopo quella data, Microsoft non avrebbe più fornito aggiornamenti di sicurezza o correzioni, lasciando milioni di dispositivi potenzialmente esposti a rischi informatici.
Con il nuovo annuncio, il supporto verrà prolungato per tre anni aggiuntivi, ma non sarà gratuito per tutti.
Come Funzionerà il Nuovo Programma di Supporto Esteso
L’estensione rientra nel programma ESU (Extended Security Updates), già utilizzato in passato per sistemi come Windows 7. Ecco i punti chiave:
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Durata: da ottobre 2025 fino a ottobre 2028.
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Aggiornamenti inclusi: solo aggiornamenti di sicurezza critici e importanti.
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Costo: sarà a pagamento per utenti aziendali, enti pubblici e istituzioni scolastiche. Al momento, Microsoft non ha chiarito se sarà disponibile anche per utenti privati o a quale prezzo.
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Distribuzione: gli aggiornamenti saranno disponibili tramite i canali di gestione esistenti (WSUS, Microsoft Endpoint Configuration Manager, ecc.).
Perché Questa Decisione?
Secondo fonti interne a Microsoft, oltre il 60% dei dispositivi Windows nel mondo utilizza ancora Windows 10. Molti PC, soprattutto in ambienti aziendali e governativi, non soddisfano i requisiti hardware per Windows 11, rendendo complessa e costosa una migrazione di massa.
Inoltre, numerose realtà stanno ancora testando compatibilità software, aggiornamenti infrastrutturali e questioni legate alla sicurezza prima di effettuare il salto al nuovo sistema operativo.
Cosa Devono Fare Ora Gli Utenti
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Utenti domestici: chi non vuole pagare il supporto esteso dovrà passare a Windows 11 entro ottobre 2025 per continuare a ricevere aggiornamenti di sicurezza gratuitamente.
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Aziende e istituzioni: possono acquistare licenze ESU per continuare a usare Windows 10 in modo sicuro oltre la scadenza ufficiale.
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Chi non aggiorna: potrà continuare a usare Windows 10, ma lo farà a proprio rischio senza patch di sicurezza, con maggiore esposizione a malware, ransomware e altre minacce informatiche.
Conclusioni
Questa estensione rappresenta una boccata d’aria per chi non è ancora pronto a migrare a Windows 11. Tuttavia, è anche un chiaro segnale: il futuro di Windows 10 ha una nuova scadenza, ottobre 2028, dopodiché l’era di questo sistema operativo, lanciato nel 2015, si concluderà definitivamente.