
Nome comune:
Drago di Santojanni
(Lucertola dell’isolotto di Sant’Ianni / Lucertola di Maratea)
Nome scientifico:
Podarcis siculus paulae
(sottospecie della lucertola campestre Podarcis siculus)
Distribuzione:
Isolotto di Santojanni, al largo di Maratea (PZ), Basilicata.
Descrizione fisica:
➢ Più piccola della lucertola campestre comune.
➢ Colori più scuri e meno vivaci: spesso tonalità brunastre o grigiastre, adattate all’ambiente roccioso e arido dell’isolotto.
Caratteristiche speciali:
✔ Si è evoluta in isolamento, sviluppando tratti unici a causa della selezione naturale in un ambiente estremamente limitato.
✔ Rarissima: essendo confinata su un minuscolo isolotto, la sua popolazione è estremamente fragile.
Aspetto leggendario/folklorico:
✔ La gente del posto la chiama Drago di Santojanni per via del suo aspetto “diverso”, più primitivo e misterioso.
✔ Secondo alcune credenze popolari, avvistarla portava mistero e rispetto, come se fosse una creatura “antica” e “custode” dell’isola.
✔ Alcuni racconti la descrivono come protetta dagli spiriti del mare o guardiana del giorno di San Giovanni.
Stato di conservazione:
A rischio: l’isolamento la rende vulnerabile a cambiamenti climatici, predatori introdotti, e attività umane.
Oggi è considerata una priorità per la conservazione della biodiversità in Italia meridionale.
Importanza scientifica:
È uno degli esempi più interessanti di microevoluzione insulare.
Studiata dai biologi per capire come si evolvono le specie in ambienti ristretti.