
La Parata dei Turchi di Potenza: un Viaggio tra Storia, Fede e Tradizione
Ogni anno, la sera del 29 maggio, le strade di Potenza si animano con la suggestiva Parata dei Turchi, una rievocazione storica che celebra il patrono della città, San Gerardo della Porta. Questo evento, riconosciuto come Patrimonio d’Italia per la tradizione nel 2011, è un momento di forte identità culturale per la comunità potentina.
Origini e Significato
La Parata dei Turchi affonda le sue radici in leggende popolari che narrano dell’intervento miracoloso di San Gerardo per salvare Potenza da un’invasione turca. Sebbene manchino riscontri storici concreti, la tradizione è diventata un simbolo della fede e della resilienza della città.
Un’altra tesi afferma che la tradizione della Parata dei Turchi risalga al 24 giugno 1578, data in cui il conte Alfonso de’ Guevara giunse in città. Il popolo organizzò una grande festa e attese il conte vicino al fiume Basento, ai piedi della città. Vennero edificati tre castelli e venne simulata una battaglia con i turchi i quali vennero sconfitti e presi prigionieri. Quest’ultimo gesto voleva ricordare la battaglia di Lepanto del 1571.
Il Corteo Storico
Il corteo si snoda attraverso le vie cittadine, partendo dallo Stadio Alfredo Viviani e attraversando luoghi simbolici come Viale Marconi, Via Verdi, Viale Dante, Via Vaccaro, Corso Umberto, Via Portasalza, Via Pretoria, Piazza Matteotti, fino a Largo Duomo. Durante la sfilata, figuranti in costume rappresentano diverse epoche storiche, dal XII al XIX secolo, dando vita a un affresco vivente della storia potentina.
La Iaccara e il Cinto al Santo

Elementi distintivi della parata sono la “Iaccara”, un fascio di canne e legna lungo circa dodici metri e pesante circa una tonnellata, portato a spalla da devoti in costume tradizionale, e il “Cinto al Santo”, una struttura decorata con fiori e ceri in onore di San Gerardo. La Iaccara viene trasportata da circa 20 persone lungo tutto il percorso della parata storica e viene manovrata grazie al coordinamento degli iaccàri con il Capoiaccara che impartisce gli ordini assistito da quattro aiutanti. Alla fine del percorso, la Iaccara viene innalzata a braccia, scalata dal Capoiaccara e incendiata in onore del Santo Patrono, ripetendo una simbologia tipica dei riti pagani, e in particolare della tradizione dei riti arborei lucani.
Un Evento da Vivere
La Parata dei Turchi è più di una semplice rievocazione: è un’esperienza immersiva che coinvolge l’intera comunità, unendo storia, fede e tradizione in un unico, emozionante evento. Per chi desidera vivere un’autentica manifestazione del patrimonio culturale italiano, Potenza il 29 maggio è una meta imperdibile.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sull’evento, è possibile visitare la pagina ufficiale su Facebook: Parata dei Turchi | Potenza.
