La scelta di quale distro Linux utilizzare non e’ banale e spesso e’ un processo in continua evoluzione.

Solitamente chi si avvicina a Linux, soprattutto se proviene da sistemi Windows, vorrebbe ritrovare un desktop il piu’ possibile simile a quello che ha lasciato, piu’ per abitutine che per altro.

Intanto bisogna fare una piccola ma importante distinzione. quando si parla di Linux spesso si intente il desktop mentre Linux e’ solo il Kerner, il cuore del sistema.  La parte grafica e’ una sovrastruttura semplicemente che permette ai più di avvicinarsi al sistema operativo senza particolari traumi.  Molte delle operazioni che si fanno in Linux, e dopo un po imparererete anche voi che risulta più comodo, avvengono attraverso il terminale in modalita’ testuale (chi è passato attraverso il sistema DOS sa a cosa mi riferisco).  Anche in windows esiste il terminale (il command o in versione decisamente piu’ evoluta e potente Power Shell) ma chi e’ abituato a “cliccare” non li usa mai.

La componente grafica di un sistema Linux e’ quella che viene comunemente chiamata Desktop Environment o DE.  Ce ne sono tantissime: KDE, Cinnamo, Gnome, Xfce, ecc. ecc., ognuna con le sue peculiarita’ e caratteristiche ma la cosa più interessante e’ che posso installarle tutte sul mio pc… e poi sceglierle in fase di logon.

Come dicevo in linux non esite una sola versione, anche a livello di kernel, ma normalmente vengono suddivise in grandi “case”. Abbiamo quelle derivate da Debian, che usano la pacchettizzazione .deb, quelle derivate da RedHat e simili che usano la pacchettizzazione .rpm, ci sono quelle derivate da Arch Linux.  La lista sarebbe lunghissima e mai esaustiva.

Qui mi limitero’ a dare qualche piccola indicazione:

Partiamo da chi vuole mantenere un ambiente Windows-Like, ovviamente parliamo di distro che una volta installate sono già stile win, senza personalizzazioni.

Partiamo con Ufficio Zero… Derivata di Debian, con una skin che somiglia pari pari ad un desktop windows… si pò scegliere stile windows 7, windows 10 o windows 11 a seconda delle preferenze…
Poi abbiamo Zorin… Qui si puo’ scegliere anche un look in stile MAC.

Oltre a queste gia’ impostate pero’ le opzioni non mancano… Partendo da Debian… stabile come una roccia, Ubuntu, alla quale dobbiamo uno sviluppo molto orientato all’utente… Altra distro che vi consiglio di provare e’ Fedora, derivata da RedHat. Nessuno pero’ vi impedisce di scaricarne piu’ di una e utilizzarla in modalità live (altra chicca che consente di avere un sistema operativo totalmente funzionante su una pendrive).

Una valutazione però va fatta in base al vostro Hardware.  Se il dispositivo e’ performate, con un processore accettabile, magari un i3 con 4 gb di ram, non significa che va in discarica. Linux risulta installabile tranquillamente con poche risorse. Magari scegliendo un DE leggero (ad esempio si puo’ usare Lubuntu che usa LXDE oppure Xubuntu che usa XFCE che sono adatti proprio in questi casi)

Personalmente il mio pc e’ un I5 con 16gb di ram e disco NVME quindi ci ho installato una Linux Mint Faye, che ha un DE Cinnamon, decisamente performate, e basato su una robusta DEBIAN 12.

Alla fine sarete voi, magari dopo un po di distro hopping (che e’ il cambio frequente della distro in uso) , a scegliere quella che vi piace di più

Linux ha una caratteristica fondamentale. E’ Libero, E’ Gratis ed e’ supportato da una comunity sempre disponibile.

Insomma va cambiato il paradigma… Volete avere un S.O. che non sapete cosa stia facendo in questo momento o preferite un Sistema che vi consente di avere voi il controllo?

Alla prossima Red-Pinguini..

Ciauz

Di admin

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