E cosi’ il cavaliere (o meglio EX CAVALIERE, a seguito della sua lettera di auto sospesione… ma qui la cosa sarebbe lunga…) se n’e’ andato, pace all’anima sua.
Umanamente dispiace come chiunque abbandoni questo mondo… ricchi o poveri, belli o brutti tutti dovremo attraversare quella porta prima o poi.
Personalmente ho le mie idee sul politico e su quello che ha fatto ma non e’ questo il luogo.
Quello a cui mi riferisco e’ la decisione di concedere i funerali di stato e, cosa mai successa prima per un ex Presidente del Consiglio, dichiarare il lutto nazionale.
Per quanto riguarda la prima cosa e’ pienamente legittimo; che se ne pensi bene o male e’ stato un politico che ha segnato fortemente la scena politica dal ’94 ad oggi e quindi va in qualche modo onorato.
La cosa strana in questa faccenda e’ il lutto nazionale. Mai nella storia repubblicana e’ stata indetto un lutto nazionale pr la morte di un politico, di qualunque parte.
Il fatto di indire il lutto nazionale e’ una questione puramente politica, e visto che al governo ci sono i suoi amici e alleati e’ stato gioco facile.
Il lutto nazionale ha un senso per le vittime di terrorismo, stragi, calamita’ naturali… quello si ha senso… ma dichiarlo per un politico dimostra quanto siamo ormai al culto della personalita’ e al raggiungimento piu’ basso del livello di democrazia.
Lutto Nazionale??? Non in mio nome grazie… per quanto mi riguarda sara’ un giorno come tutti gli altri… direi proprio NERO come tutti gli altri…
Alla prossima Red-Pinguini