Come diceva Checco Zalone in un suo film… “… Ma che e’ del mestiere questa?”
Continua la querelle di Regione Basilicata riguardo ai “conguagli” arrivati agli utenti relativi all’anno termico 2022/2023

Adesso i nostri spostano il tutto sulle società che forniscono il servizio (che fino alle ultime notizie “…opera quale mero tramite della Regione, la quale rappresenta l’effettiva controparte a cui fare riferimento per qualsiasi importo accreditato o addebitato“)
Ora sembra invece, col nuovo disciplinare, che il recupero delle somme sarebbe in carico alle societa’ fornitrici.

Dato questo ci sarebbero 2 problemi.

Il primo e’ la Legge di Bilancio 2018 (Legge n. 205/2017) che porta da 5 a 2 anni il periodo entro il quale si prescrivono i consumi di energia elettrica, gas e acqua, senza effetto retroattivo.

La seconda e’ che la maggior parte dei contatori sono teleletti e quindi le aziende hanno formalizzato il consumo su dati reali.

Insomma il Gran Circo Bardium continua a far parlare (male) di se e delle sue scelte pre-elettorali come dicevamo in un precedente post quando si parlava di pesca all’allocco.

Alla Prossima Red-Pinguini

Di Admin

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