Don Fermentino

Diplomatico della Monnezza

Don Fermentino

Il viaggiatore a scrocco della TARI lucana


«Oggi a Ruoti, domani a Taranto, dopodomani… paga Pantalone!»

Chi diavolo è

Nato tra i le colline del Vulture e svezzato a bucce di patata e fondi di caffè, Don Fermentino è l’unico vero cittadino cosmopolita espresso dalla pubblica amministrazione lucana nell’ultimo ventennio. Non per scelta culturale o sete di conoscenza, sia chiaro, ma per conclamata saturazione impiantistica.

Mentre i sindaci si riuniscono in delegazione plenaria a Potenza per interrogarsi sul perché un impianto di compostaggio colmo fino all’orlo puzzi e non accetti camion, Don Fermentino si gode il suo Grand Tour a cinque stelle su asfalto lungo le autostrade del Mezzogiorno, rigorosamente spesato dalle tasche dei contribuenti.

Dotazione di Bordo

Non esce mai senza i suoi inseparabili occhiali neri da sole (indispensabili per non guardare in faccia i residenti appestati dai miasmi) e la fidata valigia in cuoio vintage. Una borsa consunta, tappezzata di adesivi turistici delle mete più ambite del turismo indifferenziato: Contrada Cafaro, Carpineto di Lauria, discariche tarantine e termovalorizzatori d’oltralpe. In tasca esibisce con fierezza il suo Passaporto Rifiuti con visto speciale: destinazione ovunque, purché lontano dal luogo di produzione.

Destinazione preferita
Puglia & Calabria (A/R) con tappe estere a discrezione…
Sponsor Ufficiale
Bolletta TARI lucana
Nemico Naturale
La Digestione Anaerobica
Stato di Servizio
In fermentazione attiva

Crew Lupiebriganti.it
Status: Cancelli Chiusi ad Atella