Ancora una volta il nostro presidentissimo continua a stupirci… dopo che nei decenni, amministrazioni di vario colore hanno svenduto territorio (dall’allora Fiat, poi Stellantis, dal petrolio regalato alle multinazionali del settore, dall’utilizzo/scempio forsennato di pale eoliche e campi solari), dopo la figuraccia di non essere riusciti a portare in basilicata la centrale 118, dandola in sub-sub-sub appalto in Puglia, per non parlare del casino in fase di crisi idrica (fra l’altro facilmente prevedibile e gestita malissimo) il nostro Presidente-Generale offre la Basilicata “pronta a diventare un polo di riferimento per l’industria della Difesa e per il settore aerospaziale, puntando su innovazione, formazione e collaborazione con le realtà imprenditoriali e accademiche del territorio”.
Presidente cosa ci aspetta? qualche nuovo poligono di tiro in stile sardo? tanto siamo quattro gatti… due pozzi di petrolio qua… due bombe la.. cosa vuoi che sia?
Ormai la deriva bellicista del governo italiano, con i soldi del sociale dirottati sulla difesa fa gola a tutti.
E gia’… vista la crisi dell’automotive si tenta di far breccia magari creando nuove strutture di produzione di armamenti in Basilicata con la promessa di far lavorare per qualche anno i nostri giovani (magari sempre gli amici deli amici).
Presidente, non sarebbe meglio puntare a far tornare i ragazzi lucani che studiano fuori magari aumentando i medici e gli infermieri nelle strutture pubbliche che sono al collasso? visto che spesso a fronte di pensionamenti non si provvede nemmeno e ripristinare i numeri precedenti (e’ emblematico il pensionamento dell’UNICO diabetologo pediatrico della usl di Potenza senza nemmeno un sostituto)
Probabilmente il nostro pensa, come buona parte dei politici in giro per l’italia, che e’ meglio mandare a morire gli italiani che curarli… si spenderebbe meno.
Si fa tanto riferimento a nazioni avanzate, come l’America, la Germania, la Francia, e non si ragiona sul fatto che i veri investimenti utili sarebbero queli che davvero farebbero crescere la Basilicata come l’ambiente e le nuove tecnologie utili alle persone e non per la guerra.
Ma tant’e’… cosa ci si aspetta da un presidente ex militare?
Ciauz red pinguini…