
Se il nostro generale non esistesse bisognerebbe inventarlo…
Stavo leggendo il disciplinare pubblicato pochi giorni fa e mi sono imbattuto in una situazione che farebbe venire i capelli dritti alla mia maestra alle elementari (e la mia maestra i capelli li teneva a crocchia quindi e’ tutto dire…)
Nel disciplinare si fa riferimento al conguaglio che le aziende fornitrici andranno a fare agli utenti, sia a quelli a credito che a debito… e fin qui… nulla di strano…
Ma mentre per il conguaglio a “credito” cliente si fa riferimento ad un periodo tra 01/11/2023 e 31/03/2024 (Articolo 4.2.a) per quanto riguarda il conguaglio a debito il periodo diventa 01/04/2024 e 31/08/2024 (guarda caso dopo le elezioni regionali…)
Ora se la matematica non e’ un’opinione (e non lo e’ a prescindere dalle… opinioni di qualcuno) al momento del conguaglio la societa’ di vendita conosce sia chi e’ a debito che chi e’ a credito… quindi non si capisce il motivo di 2 tempistiche separate.
Dobbiamo pensare male? Magari che non si fa nello stesso periodo per poter prendere all’amo l’allocco di turno??? Ma davvero in regione pensano che i lucani sono cosi scemi? (probabilmete qualcuno lo pensa).
Come diceva la buonanima di Andreotti che di politica ne capiva… “a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca”
…certo che alla regione ci sono proprio dei simpatici umoristi…
Alla prossima… ciauz red-pinguini