Nella giornata di ieri a Montecitorio, il governo Meloni incassa la fiducia (ampiamente scontata) e fa il primo discorso programmatico… e cominciamo subito con il “programma”…
Su una cosa non si puo’ darle torto… e’ il primo governo “politico” da 10-15 anni a questa parte… non fatto mettendo insieme gruppi eterogenei (tipo il governo giallo-verde) o tecnici presi come uomini della provvidenza che vengono a salvarci da noi stessi… a partire da Monti… tanto per capirci.
Prima operazione… Mani avanti “non ho mai provato simpatia o vicinanza nei confronti dei regimi antidemocratici; per nessun regime, fascismo compreso, esattamente come ho sempre reputato le leggi razziali del 1938 il punto più basso della storia italiana, una vergogna che segnerà il nostro popolo per sempre.” … giusto… pero’ deve aver cambiato idea visto che in una intervista al telegiornale francese Soir 3 una 19enne Meloni descrive Mussolini come un buon politico… trovate il video qui, Pero’ come si dice… siamo noi i mal pensanti
Andiamo avanti… Parla di lotta all’illegalita’… Buon proposito… anche se dei 40 indagati votati e presenti in parlamento 26 siano espressione del centro destra…
Immediata e’ stata inoltre il peana di rito alla Nato “L’Italia continuerà a essere partner affidabile in seno all’Alleanza atlantica, a partire dal sostegno al valoroso popolo ucraino che si oppone all’invasione della Federazione russa, non soltanto perché non possiamo accettare la guerra di aggressione e la violazione dell’integrità territoriale di una nazione sovrana, ma anche perché è il modo migliore di difendere il nostro interesse nazionale.”… sarebbe il caso di decidere quali siano gli interessi Europei… visto che non necessariamente coincidono con quelli americani
Altro passaggio… “Ma la nostra priorità oggi deve essere mettere un argine al caro energia e accelerare, in ogni modo, la diversificazione delle fonti di approvvigionamento e la produzione nazionale, perché voglio credere che dal dramma della crisi energetica possa emergere, per paradosso, anche un’occasione per l’Italia.
I nostri mari possiedono giacimenti di gas che abbiamo il dovere di sfruttare appieno e la nostra Nazione, in particolare il Mezzogiorno, è il paradiso delle rinnovabili, con il suo sole, il vento, il calore della terra, le maree, i fiumi, un patrimonio di energia verde troppo spesso bloccato da burocrazia e veti incomprensibile.
Insomma sono convinta che l’Italia, con un po’ di coraggio e di spirito pratico, potrebbe uscire da questa crisi più forte e autonoma di prima.”
E qui si apre il discorso sull’energia… quindi liberta’ di trivellare dove gli pare (i Lucani si preparassero) e riscrivere la pagina nucleare in Italia…
E qui se permettete una piccola parentesi: In molti si sono dichiarati favorevoli al nucleare ma ripropongo le mie perplessita:
1) Dove si fanno le centrali? Sarebbe il caso di dire che per risolvere il problema ne servirebbero almeno 24 (questo numero puo’ variare in base al tipo, ma piu’ o meno siamo li) quindi dove le mettiamo? cosi’ giusto per dirlo a chi ci abiterebbe… anche perche’ dubito che le metterebbero a Milano, Roma o da qualche parte dove abitino i nostri politici
2) In quanto tempo verrebbero realizzate? costi?… e gia’… perche’ l’energia ci servirebbe oggi non fra 10 anni
3) Dove prendiamo l’uranio (e’ materiale in esaurimento… gli ultimi dati parlano ancora di una disponibilita’ di una 60ina di anni all’attuale ritmo di costruzione di nuove centrali)… o lo facciamo con torio a altri sistemi? Attualmente i francesi sono gli unici avanti con le centrali di 4^ generazione ma nessun reattore attivo e costi schizzati alle stelle
4) infine ma non ultimo il decommissioning… dove mettiamo il carburante esaurito? non abbiamo ancora un deposito per le scorie attuali figuriamoci per il futuro
Andiamo avanti…
Infrastrutture al sud… non l’ha detto ma dovra’ dare il contentino a Salvini col ponte sullo stretto… che bello avremo un’opera faraonica, anche per i costi, che ci consentira’ di andare da Reggio Calabria a Messia in 5 minuti… che poi ci siano ponti e strade che stanno crollando poco importa..
Poi la sua memoria va a quando contestava il sistema… dice “Confesso che difficilmente riuscirò a non provare un moto di simpatia anche per coloro che scenderanno in piazza per contestare le politiche del nostro Governo”… e negli stessi minuti la polizia manganellava gli studenti universitari…
Insomma per concludere, perche’ il discorso sarebbe ancora lungo… un governo, come ampiamente prevedibile, sulle posizioni dei padroni… contro un reddito di cittadinanza, che andrebbe sicuramente migliorato, ma non abolito… “Il motto di questo Governo sarà: «non disturbare chi vuole fare»”… certo facciamo “fare”… niente regole, lacci e lacciuoli, facciamo stuprare il territorio… tanto chi se ne frega… se vorranno saranno i nostri figli ad aggiustarlo…
Questo governo ha le carte in regola per governare, lo facessero… hanno detto di avere la ricetta per risollevare l’Italia… LA LORO!!! chissa’ alla fine quanto ci costera’.
Governate… ma NON IN MIO NOME. QUESTO GOVERNO NON MI RAPPRESENTA
Ciauz Red-Pinguini
P.S. per quanto mi riguarda credo (e spero) cada al piu’ presto… anche se si sa… il collante del potere e molto potente