Ci risiamo… il generalissimo alla guida del governo lucano ne fa un’altra…
dopo aver dato un colpo al cerchio (piu’ colpi in verita’) assumendo “esperti” chissa’ perche’ tutti campani (evidentemente in Basilicata persone che sanno fare il loro lavoro non ce ne sono), da’ un bel colpo alla botte (ai pugliesi stavolta) con la gestione del CUR (Centrale unica di Risposta alle emergenze con il numero europeo 112) delegando alla centrale di Modugno la gestione della prima risposta in caso di chiamata di emergenza.
Infatti la Regione Basilicata REGALERA’ circa 1 milione e 200 mila euro alla Puglia.
Un atteggiamente sconsiderato e miope visto che con altri 500mila euro circa l’anno, si poteva gestire la centrale in casa, dando anche la possibilita’ad una ventina di lucani di poter essere assunti e gestire il servizio.
Non solo…
Lo stato assegnera un TOT per abitante delle regioni che hanno la centrale che dovrebbe essere di circa 500mila euro (per quanto riguarda la regione Basilicata), quindi esattamente quanto mancherebbe per fare la centrale qui da noi.
Fra l’altro questi soldi che saranno munificamente elargiti alla regione Puglia dovranno necessariamente reperiti nella prossima manovra di assestamento… e chissa’ quali servizi ne pagheranno le conseguenze.
Insomma niente nuove assunzioni per gestire il servizio, nessuna opportunita’ di gestire la cosa in casa…
Ormai siamo alla frutta… e i Lucani continuano a pagare per una classe politica che era subentrata in pompa magna ma che si e’ dimostrata una “pompetta”
Ciauz red-penguini alla prossima