Nel comune di Avigliano stanno cambiando l’illuminazione pubblica con dispositivi a risparmio energetico;
detta cosi’ “sarebbe” una buona cosa ma ci sono dei distinguo…
Infratti in paese sono state adottate “luminarie” di un certo livello mentre nella “provincia dell’impero” (le frazioni, soprattutto quelle a ridosso della Potenza-Melfi. ndr) la situazione risulta molto diversa…
Ad esempio a Sarnelli (tanto per capirci dove si trova la stazione di Castel Lagopesole) sono state messe le nuove lampade LED che pero’ risultano con un cono di luce piu’ piccolo.. almeno cosi’ pensavo ma facendo un giro alcuni pali sono accesi completamente altri in parte.
Mi sono cosi’ scaricato il bando che ha visto la “luce” al comune di Avigliano.
Il tipo di lampade e’ lo stesso (plana da 40W o simile) ma a quanto pare ci sono figli e figliastri.
Infatti, interpellato per le vie brevi un importante esponente politico della maggioranza mi viene detto che “A quanto pare la logica sarebbe quella di “risparmiare” su stradine interne…”, aggiungendo che si sarebbe informato meglio…
Allora le frazioni sono figlie di un dio minore… se non sei al centro non ti illumini…
Ma vorrei ricordare al comune che centro o periferia le tasse sono le stesse, oltre al fatto che mentre nel paese una piu’ capillare illuminazione (anche se piu’ bassa di potenza) aiuta di piu’ in termini di sicurezza mentre nelle frazioni serve un’illuminazione piu forte.
Il comune che fa? aspetta che comincino i furti nelle case per agire?
O deve essere sempre il cittadino a sopperire alle carenze della PA?
magari andremo in giro con un atorcia elettrica… un po’ come novelli Diogene…
Alla prossima red-pinguini… vi terremo aggiornati