In questo periodo di recessione molti (soprattutto politici ndr) spiegano che e’ il caso di far acquisti nei negozi di vicinato o prossimita’… e fondamentalmente in un’economia funzionante potrebbe essere anche accettabile magari per qui prodotti diciamo da banco… l’affettato il formaggio… insomma la roba da mangiare che giornalmente abbiamo necessita’ di comprare… ma non per altri prodotti.
Purtroppo, in quest’ultimo caso, c’e’ un MA di proporzioni … stellari… adesso vi racconto cosa e’ successo.
Mio suocero non riesce piu’ a vedere alcuni canali locali e, dopo diverse prove, decidiamo di comprare un decoder per digitale terrestre… nulla di ipertecnologico… qualcosa da battaglia ma accettabile come qualita’ e prezzo.
Mi reco quindi nei negozi “di prossimita” di elettronica (premetto… grosse catene nazionali) e chiedo un decoder semplice, magari, ma non necessario, con un telecomando che possa gestire anche la tv.
Mi vengono proposti diversi prodotti , un paio di marchi noti e molte cineserie. prezzo di partenza 35 euro (in offerta e senza cavo hdmi)
Chiedo allora se e’ possibile avere un cavo di piccole dimensioni (50cm) con un lato piegato a 90° e qui la cosa si fa quasi comica… mi viene risposto, in entrambi i negozi “i cavi sono minimo 1.5 metri, e partono da 12 euro… da 50 cm non ne esistono”
Mi sono trattenuto dal ridergli in faccia… cmq ringrazio e vado via.

Rapida ricerca su internet (ovviamente non dico dove) e trovo il decoder con tutte le caratteristiche a 25,90 euro (fra l’altro una marca piu’ che discreta) e il cavo (quello che non esiste) a 7.50 euro (ovviamente se non va bene posso restituire tutto entro 30 gg e non entro 7 con storie varie al punto vendita)… vi allego un paio di foto…
Quindi a meno del prezzo della cineseria domani mattina mi arriva tutto.
Ora solo una considerazione… posso capire il piccolo negozio che ha problemi a fare magazzino… ma un minimo di scelta nella grossa catena sarebbe auspicabile, e adeguarsi coi prezzi anche (visto che c’e’ la crisi se posso risparmiare il 30% buttalo via!!!) inoltre… consiglierei ai venditori di evitare frasi del tipo “non esiste”… non lo avete voi ma si trova tutto in giro.
Probabilmente queste catene pensano che dobbiamo essere noi a far girare l’economia e non loro (che essendo grosse catene possono ridurre e di molto il costo di acquisto) o forse pensano che nonostante la crisi la gente compra ai prezzi che dicono loro (e qualcuno lo fa… pensando di avere comunque l’assistenza sotto casa, mentre passati i 7 giorni bisogna rivolgersi all’assistenza del produttore… che tu lo abbia comprato in un negozio fisico o no)
Morale della favola…
1) problema risolto
2) negozio di prossimita’ vs internet 0-10
3) Acquisti su internet tutta la vita…
Ciauz red pinguini…