Cari Red-Pinguini, da oggi innauguriamo una nuova categoria: “Lo scarto…”. Raccogliera’ le segnalazioni o gli articoli di chi, essendo disabile, o semplicemente anziano, viene ritenuto un cittadino di serie B, una persona che puo’ essere lasciata indietro tanto non e’ piu’ in gardo di “correre” nella nostra societa’ abituata ad essere sempre attiva.
In questa occasione vi giro una mail arrivata da un nostro lettore. la lascio cosi’ senza commento… non ne ha bisogno… chi e’ nei posti di rilievo la legga e se ne vergogni!
Stamattina dovevo accompagnare mio padre di 84 anni all’ospedale San Carlo di Potenza per un controllo a seguito di un intervento all’anca. Purtroppo in concomitanza di questo ho avuto da qualche giorno problemi con la macchina. ho preso quindi la navetta da Castel Lagopesole (dove abitiamo) per poter prendere il treno delle 7.20… pessima idea…
Siamo arrivati in stazione e vedo che sono presenti degli ascensori (era tanto tempo che non ci passavo). Meno male, penso, mio padre non dovra’ fare le scale… invece no… sia l’ascensore del binario 1 che quello del binario 2 sono fermi. Abbiamo quindi dovuto affrontare le scale, con mio padre che oltre all’intervento ha altri problemi dovuti all’eta’, ed ogni passo era una sofferenza… ho visto nei suoi occhi quasi l’umiliazione di non riuscire a fare pochi gradini, mentre ci passavano accanto gli studenti che dovevano prendere il treno per andare a scuola.
Ci abbiamo messo quasi un quarto d’ora, e meno male eravamo arrivati con anticipo…
Purtroppo io viaggio sempre in macchina, per me era la prima volta che prendevo il treno. Certe volte non ci si rende conto della fortuna di poter arrivare a fare i propri servizi in autonomia.
Arrivato a Machia Romana altro problema… qui non ci sono gli ascensori, ma due rampe di scale, una in discesa e una in salita, senza contare la puzza presente nel sottopasso.
Io mi domando ma se ci sono dei servizi, come gli ascensori, perche li tengono fermi? non funzionano si riparano! ci sono stati i vandali allora non pubblicate dei numeri per le richieste alle quali non risponde nessuno.
Ho ancora nella testa lo sguardo di mio padre, la consapevolezza dell’essere inutile e bisognoso di aiuto, e con i soldi spesi nemmeno ascensori funzionanti. E all’ospedale??? una struttura che dovrebbe servire praticamente la provincia e non solo, con un’utenza che ogni giorno e’ di migliaia di persone nemmeno un sottopasso decente e attrezzato… Pero’ quando vanno in televisione assessori e presidenti di giunta sono bravissimi a vendere aria fritta…
Cosa avrei dovuto fare con mio padre? chiamare un taxi per portarlo in ospedale?
Ciauz… Sono senza parole