Siamo arrivati al periodo dell’anno nel quale siamo tutti piu’ buoni, almeno a parole…

Possiamo fare gli auguri ai bambini… sono le davvero persone davvero pure e che vivono in pieno lo spirito del periodo.

Auguri anche agli immigrati… che siano essi migranti di guerra, migranti economici o qualsiasi altro aggettivo vogliamo stampare sulla loro pelle… sono stranieri in terra straniera

Auguri ai lavoratori… quelli che si alzano alle 4, alle 5, alle 6 di mattina, magari facendo un’ora di viaggio per raggiungere il posto di lavoro, magari sfruttato o sottopagato o vessato… tanto per qualcuno il lavoro e’ sempre lavoro… qualsiasi stipendio si “elargisca in maniera munifica”… eh si… perche’ i padroni ci fanno un piacere a sfruttarci

Auguri a chi il lavoro non ce l’ha… perche’ non ne trova, perche’ licenziato, perche non puo’ piu’ lavorare come vorrebbero i vari padroni e padroncini.

Auguri a chi e’ malato, vecchio o inabile… persone non adatte alle logiche di mercato

Auguri ai medici, agli infermieri, a tutte quelle persone che assistono i piu’ deboli… dovremmo ricordarci quando stiamo bene che in un attimo possiamo trovarci dall’altra parte.

Auguri a chi fa il proprio dovere e si sforza quotidianamente per rimanere corretto ed onesto.

Auguri agli operatori di pace e a chi fa volontariato, perché crede in un mondo migliore.

Auguri ai deboli… di fisico e di spirito… sono loro che avrebbero bisogno di un gesto tangibile… anche semplicemente un abbraccio… ma reale… di cuore.

Ma dovremmo fare gli auguri anche ai politici? quelli che guadagnano 30.000 euro al mese ma spiegano a chi guadagna 1.200 euro che la causa dei loro problemi sono quelli che ne prendono 600?

Facciamo gli auguri anche a chi fa la guerra? a quanti inviano armi in zona di guerra perche’ “noi siamo per la democrazia”?… poi c’e’ intervento e intervento… dipende da quanto vale e a chi sei amico… questa gente non capisce che nonostante le nostre diversita’, siamo un’unico popolo, su uno sperduto granello di roccia nell’orlo esterno di una piccola galassia che chiamiamo via lattea? non ci rendiamo conto di quanto siamo piccoli???

facciamo gli auguri pure ai furbetti? a quelli che sono “amici degli amici”, che occupano posti con piu’ o meno potere, sia nella pubblica amministrazione che nel privato?

Facciamo tanto sfoggio della nostra religiosita’, del nostro essere cristiani ma dov’e’ l’uomo nuovo che avremmo dovuto costruire dopo 2.000 anni??? quando poi ogni “suprema autorita’ religiosa” dice che Dio “sarebbe” con lui… quanti dei ci sono? forse nessuno!

Chiudo questi pensieri con una frase di Don Milani…

“Se voi avete il diritto di dividere il mondo in poveri e ricchi, allora io reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni sono la mia patria, gli altri i miei stranieri.”

Auguri Red Pinguini… sempre in direzione ostinata e contraria

Di Admin

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