Fra i due litiganti il terzo … non gode di buona salute

Ormai non se ne puo’ piu’… dopo anni a distruggere il sistema sanitario lucano adesso non se le mandano a dire nella maggioranza… come se uno fosse meno responsabile dell’altro.

Pittela Attacca Latronico… Latronico non risponde e parla il suo capogruppo… poi ci ripensa e dice la sua

Nel frattempo la crisi sanitaria colpisce pesantemente i lucani…

Ormai per prenotare una visita siamo al disastro, mesi e mesi se va bene (una prima visita) se non anni (Soprattutto per le visite di controllo).

I bilanci sono da circo (BARDIUM): mentre la Basilicata paga pegno con un buco di 41 M€ e i cantieri PNRR arrancano come bradipi in letargo (solo il 15 % dei fondi spesi!), la politica si trastulla a intestarsi meriti altrui.

E cosi’ le famose Case di Comunita, sul modello (FALLIMENTARE) della Lombardia sono ferme al palo… Dai dati rilevati il 52,6 % dei cantieri per le Case della Comunità risulta ancora fermo o in ritardo nelle varie fasi progettuali

Nel frattempo Siore e Siori! il Latronico show: ecco il mago del “più 9,5 M€” e dei nuovi “screening da Oscar”, accompagnato da 1.400 assunzioni… salvo poi chiedersi dove finiranno davvero quei camici bianchi.

A questo punto ecco che entra a gamba tesa Pittella vs. tutti: l’ex governatore lancia anatemi contro il “primario a Policoro, veleni a Melfi” e tesse lodi alla confusione generale come metodo di governo.

Adesso ci mettiamo anche noi cittadini e facciamo le nostre proposte a Via Verrastro:

Soluzioni lampo (ironiche):

Cruscotto PNRR “a luci rosse” per scovare ritardi;

Burocrazia sciolta con un colpo di spugna (magari da photoshop);

Assunti in premio chi resta nelle “zone morte”;

Telemedicina su Zoom per curare pure il Wi-Fi lento;

Provate a ridere per non piangere… o forse è il contrario.

Ora per essere seri mi domando..

Servono Medici, Medici e Medici… sia da assegnare agli ospedali ma anche come medici di famiglia… ormai sono parecchi i comuni senza il medico di famiglia…Laurenzana,Vietri di Potenza, Abriola, Spinoso ed altri risultano privi di assistenza medica di base. Inoltre, comuni come Avigliano, pur avendo alcuni medici di famiglia, non dispongono di un numero sufficiente per coprire l’intero fabbisogno assistenziale della popolazione

Perche’ non si danno incentivi al personale sanitario: contratti stabili, percorsi di formazione continua e supporto alla copertura delle aree disagiate?

Perche’ non si fa ricorso a Digitalizzazione e telemedicina: implementare cartelle cliniche elettroniche, sistemi di prenotazione online (fatti come si deve e non solo per ricette con un’unica prestazione) e teleconsulto, riducendo le liste d’attesa.

Perche’ non si  coinvolge il terzo settore? Sarebbe utile integrare associazioni di volontariato e cooperative sociali per l’assistenza domiciliare e il supporto alle fragilità.

Andrebbero attivati tavoli di concertazione stabili per promuovere incontri periodici tra maggioranza, opposizione, sindaci e rappresentanti delle professioni sanitarie per una programmazione condivisa.

Ma purtroppo noi siamo solo cittadini (con la c minuscola ormai)

Vedremo come andra’ a finire…

Alla Prossima Red Pinguini

Ciauz

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Di Admin